Ettore Sottsass: l'architetto che inventò i mobili postmoderni
Sottsass guidò il movimento Memphis negli anni '80 e cambiò il modo in cui il design concepisce il colore, l'ornamento e l'ironia. Anche il suo catalogo personale (separato da Memphis) è eccezionale, in particolare il suo lavoro per Olivetti.
I pezzi di Sottsass e dell'era Memphis sono tra gli articoli più caratteristici che i nostri curatori gestiscono. Il mercato di Memphis è maturato significativamente negli ultimi cinque anni e i nostri dati sui prezzi lo riflettono.
Due carriere in una
Ettore Sottsass (1917 a 2007) ha avuto due carriere distinte, ed entrambe meritano di essere conosciute.
La prima carriera è stata in Olivetti, dove è stato consulente di design dal 1957. Ha progettato la macchina da scrivere portatile Valentine (1968), il mainframe Elea 9003 (1959, vincitore del suo Compasso d'Oro) e un intero catalogo di attrezzature per ufficio che hanno definito l'aspetto del design industriale italiano di metà secolo. Questo Sottsass è calmo, ergonomico, focalizzato sull'usabilità. La Valentine in particolare, con il suo corpo in plastica rosso vivo e la valigetta integrata, è uno dei grandi design di consumo degli anni '60.
La seconda carriera è stata Memphis. Sottsass fondò il Gruppo Memphis a Milano nel dicembre 1980, riunì un collettivo di designer più giovani (Michele De Lucchi, Aldo Cibic, Andrea Branzi, Nathalie du Pasquier, George Sowden) e produsse il corpus di opere che introdusse il postmodernismo nell'arredamento tra il 1981 e il 1987. Se il Sottsass di Olivetti era disciplinato, il Sottsass di Memphis era teatrale: laminati plastici a motivi, forme geometriche spinte verso l'assurdo, colori saturi oltre il buon gusto. Si tratta della stessa persona, che lavora su due registri diversi.
I pezzi Memphis di Sottsass
La libreria Carlton (1981) è l'oggetto canonico di Memphis: un divisorio con mensole che si protendono ad angolazioni diverse, dipinto con colori primari. I Carlton originali prodotti da Memphis Milano tra il 1981 e il 1988 si trovano su Whoppah a un prezzo che va dai 3.500 € ai 7.000 €. Le riedizioni di Memphis Milano (ancora in produzione) costano circa 15.000 € al dettaglio.
La credenza Casablanca (1981), con le sue mensole angolate simili e il motivo saturo, ha un prezzo che va dai 2.800 € ai 6.000 € per la produzione originale.
Il mobile Beverly (1981), il cugino più piccolo del Carlton, costa dai 2.000 € ai 4.500 €.
I pezzi Olivetti di Sottsass
La macchina da scrivere Valentine (1968) è il punto di ingresso accessibile al "vero Sottsass". Gli esemplari funzionanti si trovano su Whoppah a un prezzo che va dai 350 € ai 900 €. Il corpo in plastica è ciò che caratterizza il design, e le versioni rosse sono più da collezione rispetto a quelle successive verde oliva.
La macchina da scrivere Praxis 48 (1964) è il predecessore più pesante, destinato all'ufficio. Dai 200 € ai 450 €.
Perché il suo mercato è in movimento
Memphis sta vivendo un serio revival nel 2026 (ho scritto separatamente sul perché). I pezzi originali di Sottsass del periodo Memphis sono aumentati di circa il 18% negli ultimi 18 mesi. Le riedizioni si sono mosse meno. La differenza è importante se ti interessa la provenienza.
Autenticazione
I pezzi prodotti da Memphis Milano portano un'etichetta adesiva di carta o una placca di metallo che identifica il produttore, l'anno di progettazione e il designer. Cerca sulla parte inferiore o sul pannello posteriore. I pezzi senza questo marchio possono essere comunque affini a Memphis (alcune produzioni italiane degli anni '80 di altri produttori utilizzavano motivi influenzati da Sottsass) ma non sono formalmente Memphis. La curatela di Whoppah fa una distinzione rigorosa.




