569 risultati
















































Appena pubblicati in questa categoria
























Attorno a un tavolo da pranzo si costruiscono abitudini, e un pezzo vintage le accompagna con solidità. Whoppah ne propone attualmente 569, con una selezione che riunisce Knoll, Fritz Hansen, Vitra e Thonet, i tavoli in marmo di Angelo Mangiarotti, i modelli allungabili danesi di Dyrlund e i sistemi rigorosi di USM Haller.
Tra i designer emergono Saarinen, Kristiansen, Agnoli e Mogensen, con la presenza di Gerrit Rietveld per chi ama il rigore geometrico olandese. Le epoche più rappresentate sono il mid-century, gli anni Sessanta e i Settanta. Legno, metallo, marmo, vetro e travertino compongono i piani e le basi, spesso in combinazioni che oggi risultano difficili da replicare. Il team di curatela esamina ogni tavolo prima della pubblicazione.
Dal tavolo rotondo con base a tulipano al lungo piano in teak con prolunghe, l'acquisto si fa con offerta o a prezzo fisso, e la spedizione assicurata copre tutta Europa anche per i piani più pesanti.
I tavoli di Dyrlund e degli altri produttori danesi misurano spesso 140 o 160 centimetri chiusi e superano i 240 con le prolunghe inserite, passando da sei a dieci posti. Le prolunghe a farfalla si nascondono sotto il piano, quelle a inserto vanno conservate a parte. L'annuncio indica di solito entrambe le misure.
Il marmo è poroso e assorbe vino, olio e agrumi se non viene trattato. Un impregnante specifico applicato una volta l'anno crea una barriera efficace senza alterare l'aspetto. Le macchie leggere si trattano con un impacco di bicarbonato e acqua. La patina uniforme che il marmo acquista con il tempo fa parte del fascino di questi pezzi.
Il piano viene separato dalla base, protetto con pannelli rigidi e trasportato in verticale su un pallet o in cassa. Whoppah organizza la spedizione con corrieri assicurati abituati ai pezzi pesanti, con consegna al piano quando il venditore lo specifica. Al ricevimento conviene verificare gli angoli del piano, il punto più delicato.