152 risultati
















Appena pubblicati in questa categoria
























Lavorare bene passa anche da dove ci si siede, e una sedia da ufficio vintage porta al tavolo di lavoro decenni di ricerca sull'ergonomia. Whoppah ne propone attualmente 152, con Vitra, Fritz Hansen ed Herman Miller in evidenza, seguite dalle produzioni olandesi di Gispen e Ahrend, dalle sedute di Artifort e Thonet e dall'alluminio di Emeco.
I designer di riferimento sono Eames, Cordemeyer, Kramer e Visser, nomi che hanno definito l'ufficio moderno tra il Bauhaus e gli anni del Memphis. Il metallo domina tra i materiali, seguito da pelle, tessuto, legno e alluminio, spesso con basi girevoli su ruote o su quattro razze. Il team di curatela controlla ogni sedia prima della pubblicazione, incluso lo stato dei meccanismi.
Che serva una poltrona direzionale in pelle o una sedia da dattilografa leggera, l'acquisto avviene con offerta o a prezzo fisso e la spedizione assicurata raggiunge tutta Europa, con la sedia spesso smontata per viaggiare meglio.
I pistoni a gas degli anni Ottanta e Novanta possono perdere pressione, ma si sostituiscono con ricambi standard in pochi minuti. Le regolazioni meccaniche a vite delle sedie più vecchie, come quelle di Gispen, sono quasi indistruttibili. Le ruote in nylon dure si cambiano con modelli in gomma morbida adatti al parquet.
Le sedute originali disegnate da Eames hanno una struttura in alluminio pressofuso con superficie lucidata a mano e una targhetta del produttore sotto il sedile. Il rivestimento è teso tra i due profili laterali senza cuciture visibili sul fronte. Il peso è notevole e i braccioli non presentano gioco quando si muovono.
Molti modelli lo sono, in particolare quelli con schienale regolabile e seduta imbottita come le sedute di Ahrend o Fritz Hansen. Le sedie più rigide in legno o alluminio funzionano meglio per sessioni brevi o come sedie da riunione. Le foto laterali nell'annuncio aiutano a valutare la profondità della seduta e il supporto lombare.