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Set di bar rotondi in legno per asciugare i cibi di Mario Sabot, Italia, anni '70
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Echt, Paesi BassiSu Whoppah da August 2021 • 8 vendite
Set di splendidi dry-bar in ottime condizioni. Progettati in Italia nel 1970 da Mario Sabot. Questa rara coppia di dry-bar rotondi fonde l'eleganza scultorea con la precisione moderna di metà secolo. Ogni pezzo presenta un legno dalle splendide venature, dai toni caldi e dalla texture ricca. La forma arrotondata è morbida ma al tempo stesso voluta: una silhouette inaspettata che distingue questi pezzi. Le basi in acciaio inossidabile offrono un forte ancoraggio visivo. La loro fredda lucentezza contrasta con il calore del legno, aggiungendo un tocco fresco e moderno. All'interno, una piastra in acciaio pulita riveste il vano: minimale, funzionale e di facile manutenzione. Con un diametro di 47 cm e un'altezza di poco inferiore a 50 cm, questi dry-bar hanno una presenza compatta ma imponente. La loro forma arrotondata li rende facili da integrare in una vasta gamma di layout interni, sia come tavolini da cocktail, tavolini laterali o pezzi unici. Mario Sabot è stato un designer e produttore di mobili italiano il cui lavoro è fiorito negli anni '60 e '70. Noto soprattutto per le sue audaci e glamour interpretazioni di forme moderniste, Sabot ha saputo fondere una raffinata artigianalità con un occhio di riguardo per l'avanguardia. Ha prodotto pezzi che sfidavano le convenzioni di funzione e forma, spesso incorporando materiali pregiati come legno, cromo, acciaio inossidabile e superfici a specchio. Operando con il proprio nome, Sabot ha creato un marchio che si rivolgeva a una clientela alla ricerca di raffinatezza e distinzione. I suoi progetti riflettevano il cambiamento culturale dell'Italia del dopoguerra, un periodo caratterizzato da prosperità, sperimentazione e un'evoluzione verso la vita contemporanea. Pur allineandosi ai principi del modernismo di metà secolo, i suoi pezzi hanno un tocco distintamente italiano: ricchi di dettagli, impenitentemente eleganti e spesso teatrali nella presenza. Sabot ha collaborato con abili artigiani e ha spinto i confini nelle combinazioni di materiali. Che si trattasse di progettare mobiletti bar, credenze o sedute, ha mantenuto un'attenzione particolare alle proporzioni, alle superfici e alla silhouette. Le sue opere sono tuttora ricercate da collezionisti e intenditori del design italiano, apprezzate per la loro rara combinazione di funzionalità e forma espressiva. Anche se non così conosciuto come quello di alcuni dei suoi contemporanei, l'eredità di Mario Sabot sopravvive nel mondo del design da collezione. I suoi mobili testimoniano un momento in cui il design italiano definiva il futuro degli interni moderni. Riferimenti: Mangiarotti, Space Age, Midcentury Design, Postwar, Sixties, Seventies, 60s, 70s, Verner Panton, Joe Colombo, Pierre Paulin, Tobia Scarpa, Osvaldo Borsani, Eero Saarinen, Eero Aarnio, Alvar Aalto, Alessandro Mendini, Gruppo 55, Artifort, Fritz Hanssen, Gavina, Pierre Chapo, Charlotte Perriand, Le Corbusier, Zalszupin.
Tracce normali di utilizzo
Specifiche tecniche
CondizioneBuonoColoriBeigeMaterialeAlluminio, LegnoNumero di articoli2StileVintageMarchioMario SabotAltezza60 cmLarghezza48 cmProfondità48 cm