Natura morta, dipinto ad olio su tavola di Domenico Cantatore, anni '60.
1550 €Bid from 1395 €
0 are viewing this item0 favorites
Shopping da Whoppah
Acquista e paga in tutta sicurezza con Protezione acquirentiTutti gli articoli firmati sono autentici al 100%Tratterremo il tuo pagamento finché il tuo articolo non sarà stato consegnato in sicurezza.
Metodi di pagamento sicuri
Valutato al meglio su
Informazioni su questo venditore
Professionale
Milano, ItaliaSu Whoppah da luglio 2026 • 0 vendite
Dipinto a olio su tavola raffigurante una natura morta, realizzato da Domenico Cantatore negli anni '60. L 71 cm, H 57 cm (cornice inclusa).
Domenico Cantatore ( ) è stato un importante pittore, illustratore e scrittore italiano. Nato a Ruvo di Puglia, nell'Italia meridionale, è diventato una figura di spicco dell'arte italiana del XX secolo, noto per il suo stile distintivo che fondeva archetipi mediterranei con influenze del modernismo europeo. Dopo un periodo di esplorazione artistica da autodidatta a Roma, Cantatore si trasferì a Milano nel 1924. Lì, si integrò rapidamente nella vivace scena artistica e letteraria, stringendo amicizia con figure influenti come Carlo Carrà, Edoardo Persico e scrittori come Alfonso Gatto e Salvatore Quasimodo. Questo periodo fu cruciale per il suo sviluppo artistico. Il suo soggiorno a Parigi rappresentò un punto di svolta fondamentale. Entrò in contatto diretto con le opere di Cézanne, Matisse, Modigliani e Picasso, che divennero punti di riferimento essenziali per l'evoluzione del suo stile. I suoi disegni e le sue acqueforti di questo periodo furono particolarmente significativi per il suo successo. Al suo ritorno in Italia, le sue opere attirarono l'attenzione di critici e scrittori, portandolo nel 1950 alla nomina a professore di pittura all'Accademia di Brera di Milano, prestigiosa cattedra che mantenne per molti anni. Cantatore continuò a dipingere ed esporre ampiamente, partecipando a importanti eventi artistici italiani come la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. Morì a Parigi nel 1998 all'età di 92 anni, durante un viaggio di ritorno nella città che aveva profondamente influenzato la sua giovinezza.
L'arte di Cantatore è caratterizzata da un forte legame con le sue origini meridionali, spesso rappresentato attraverso paesaggi, figure e un sottile senso di vita mediterranea archetipica. Egli fuse magistralmente la solidità volumetrica appresa da Cézanne, un tocco di "realismo magico" forse assimilato da Carrà, e l'elegante linearità di Modigliani. I suoi dipinti raffigurano spesso figure, in particolare nudi femminili e "odalische", ritratte con una sensibilità sensuale e classica. I suoi paesaggi sono spesso descritti come "blocchi di materia" permeati da una "luce tenue", che riflettono una continuità con la tradizione paesaggistica lombarda. Le sue opere presentano una tavolozza calda e terrosa e spesso una qualità tattile, enfatizzando la "materialità" della vita. Oltre alla pittura, Cantatore fu anche un prolifico e stimato artista grafico, autore di un significativo corpus di incisioni, acqueforti, puntesecche, litografie e serigrafie. Queste opere sono molto apprezzate e continuano ad essere ammirate.
Dettagli aggiuntivi:
- Marchio: Domenico Cantatore
- Designer: Domenico Cantatore
- Stile: Modernismo europeo
- Stile: Realismo magico
- Materiale: Olio
- Materiale: Tavola
- Colore: caldo
- Colore: terrosa
- Periodo: Anni '60