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Leonor Fini – Donna con i fiori tra i capelli – Litografie e stampe, Paper
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Leonor Fini – Donna con i fiori tra i capelli

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Saint-Didier, FranciaSu Whoppah da gennaio 2022 • 8 vendite
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Descrizione del prodotto
Litografia surrealista originale, firmata a mano da Leonor Fini, stampata su carta BFK Rives, con il timbro dell'artista raffigurante una testa di gatto posto vicino alla firma. Circa 1970. Firmata e numerata a mano. Dimensioni: 73 × 53 cm. Leonor Fini è considerata una delle maggiori artiste della metà del XX secolo, insieme a Leonora Carrington, Frida Kahlo, Meret Oppenheim, Remedios Varo e Dorothea Tanning, molte delle quali conosceva personalmente. La sua carriera, durata quasi sei decenni, ha abbracciato numerosi campi: pittura, grafica, illustrazione di libri, design di oggetti – tra cui il famoso flacone di profumo a forma di busto disegnato per Shocking di Schiaparelli – nonché scenografia e costumi per teatro, balletto, opera e cinema. Nata a Buenos Aires nel 1907 da genitori italiani e argentini, Leonor Fini (30 agosto 1907 – 18 gennaio 1996, Parigi) crebbe a Trieste, allevata dalla madre Malvina, una donna indipendente e dal carattere forte. In gran parte autodidatta, studiò anatomia osservando i cadaveri nell'obitorio locale e assimilò i principi di composizione e la tecnica dei grandi maestri attraverso libri e visite ai musei. Le sue prime esperienze artistiche a Trieste la portarono a Milano, dove partecipò alla sua prima mostra collettiva nel 1929, e poi a Parigi nel 1931. La sua personalità esuberante e i suoi abiti sgargianti le valsero rapidamente un posto unico nel mondo artistico parigino. Strinse poi strette amicizie con diverse figure di spicco del Surrealismo, tra cui Paul Éluard, Salvador Dalí, Man Ray e Max Ernst, con il quale ebbe una breve relazione. Fu tuttavia molto critica nei confronti di André Breton, di cui rifiutava la misoginia. Sebbene esponesse regolarmente con i surrealisti, non si considerò mai un membro a pieno titolo del movimento. Il gallerista americano Julien Levy, colpito dalla sua pittura e affascinato dalla sua personalità, la invitò a New York nel 1936. Lì partecipò a una mostra insieme a Max Ernst e conobbe diversi artisti associati al Surrealismo americano, tra cui Joseph Cornell e Pavel Tchelitchew. Le sue opere furono anche esposte nella storica mostra al Museum of Modern Art di New York, "Arte fantastica, Dada e Surrealismo", accanto ad artisti come Giorgio de Chirico, Salvador Dalí, Max Ernst e Yves Tanguy. Nel 1939, a Parigi, organizzò una mostra di mobili surrealisti per il suo amico Leo Castelli, in occasione dell'apertura della sua prima galleria. I testi introduttivi per i cataloghi delle sue mostre furono scritti, tra gli altri, da De Chirico, Max Ernst e Jean Cocteau. Uno dei temi principali nell'opera di Fini risiede nella complessità delle relazioni di genere, in particolare nel confronto tra una donna dominante e un uomo passivo o androgino. In molte delle sue opere più potenti, la figura femminile assume la forma di una sfinge, spesso recante i tratti dell'artista stessa. Fini fu anche una notevole ritrattista. Tra i suoi soggetti figurano Stanislao Lepri e Constantin "Kot" Jelenski, i suoi due compagni di lunga data con cui conviveva, circondata da numerosi gatti, nonché lo scrittore Jean Genet, le attrici Maria Casarès, Anna Magnani, Alida Valli e Suzanne Flon, la ballerina Margot Fonteyn, il regista Luchino Visconti e le artiste Meret Oppenheim e Leonora Carrington. La sua predilezione per maschere stravaganti, costumi sofisticati e mondi fantastici spiega anche la sua vasta attività in ambito teatrale e cinematografico. Ha disegnato scenografie, costumi e manifesti per numerose produzioni prestigiose, in particolare per l'Opéra di Parigi, il Metropolitan Opera, il balletto The Crystal Palace di Georges Balanchine, Le fanciulle della notte di Jean Anouilh, Romeo e Giulietta di Renato Castellani, Tannhäuser di Wagner, Bérénice di Racine, Le serve e Il balcone di Jean Genet, nonché per diverse produzioni cinematografiche. Talentuosa, affascinante e decisamente anticonformista, Leonor Fini è stata anche oggetto di numerose poesie e ritratti fotografici realizzati da figure di spicco del suo tempo, tra cui Paul Éluard, Charles Henry Ford, Georges Hugnet, Erwin Blumenfeld, Dora Maar, Man Ray, Georges Platt Lynes, Lee Miller, Horst P. Horst, Brassaï, Cecil Beaton e Henri Cartier-Bresson.

Specifiche tecniche
CondizioneBuonoColoriNero, Verde, Multi colore, Arancione, RossoMaterialeCartaNumero di articoli1OrientamentoRitrattoDimensioni dell'arteMedioAltezza73 cmLarghezza53 cmSegni di utilizzoMacchie, Rughe

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