HANS AESCHBACHER – Catalogo originale della mostra Zurigo 1963 – Galerie Charles Lienhard
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Saint symphorien des bois, FranciaSu Whoppah da agosto 2026 • 0 vendite
Esistono oggetti che sembrano aver attraversato il tempo in silenzio. Questo catalogo è uno di questi. Autunno 1963. Zurigo stava diventando uno dei grandi rifugi europei per l'arte moderna. Mentre Parigi cambiava volto e New York cominciava ad affermare il suo predominio culturale, la Svizzera rimaneva un territorio a parte: discreto, colto, esigente. Le gallerie di Zurigo accoglievano collezionisti, architetti, intellettuali e artisti che cercavano qualcosa di più di un semplice mercato dell'arte: una forma di dialogo tra materia, spazio e pensiero. È in questa atmosfera che la Galerie Charles Lienhard presentò le opere dello scultore svizzero Hans Aeschbacher. Nato nel 1906, Hans Aeschbacher appartiene a quella generazione di artisti segnata dai tumulti del XX secolo. La sua opera si allontanò gradualmente dalla figurazione per abbracciare un'astrazione monumentale e quasi meditativa. Le sue sculture non cercano di rappresentare il mondo: cercano di equilibrarlo. Marmo, granito, pietra, ottone. Aeschbacher scolpisce la materia come un architetto che costruisce una cattedrale moderna. Le sue opere sembrano permeate da una tensione tra gravità e leggerezza, tra massa e vuoto. Alcune evocano le rovine di un futuro immaginario, altre assomigliano a monoliti silenziosi che emergono da un paesaggio minerale. Negli anni '50 e '60, divenne una figura di spicco della scultura svizzera contemporanea. Diverse sue opere entrarono a far parte di collezioni pubbliche e private, musei, spazi urbani e istituzioni culturali. Il suo linguaggio artistico dialoga con il Bauhaus, il Costruttivismo e il modernismo europeo del dopoguerra. Il catalogo qui presentato è molto più di un semplice opuscolo espositivo. È una testimonianza diretta di quest'epoca artistica esigente: fotografie originali delle sculture, un ritratto dell'artista, riferimenti dettagliati per le opere, dimensioni, materiali, provenienza delle collezioni e un layout minimalista tipico della grafica culturale degli anni '60. Una nota importante stampata all'interno dell'opera: « Alle Werke von Hans Aeschbacher sind Einzelstücke » (Tutte le opere di Hans Aeschbacher sono pezzi unici). Sfogliando queste pagine, si comprende immediatamente che la Galerie Charles Lienhard non promuoveva l'arte decorativa, bensì un'arte basata sulla ricerca, destinata ad appassionati esperti, architetti, collezionisti e istituzioni. Oggi, questi cataloghi di galleria hanno acquisito un autentico valore documentario. Raccontano la storia del mondo dell'arte prima delle grandi fiere internazionali, prima della speculazione di massa, quando le opere circolavano ancora all'interno di circoli ristretti e appassionati. Edizione originale, Galerie Charles Lienhard, Zurigo 7, settembre + ottobre 1963. Condizioni: completo, segni del tempo e lievi segni d'uso, interno ben conservato, leggera patina coerente con l'età, splendida presenza grafica in bianco e nero. Un pezzo raro destinato agli amanti dell'arte moderna, della scultura astratta, del design svizzero e degli archivi d'arte europei.
Ulteriori dettagli:
- Marca: Hans Aeschbacher
- Stile: arte moderna
- Stile: scultura astratta
- Stile: design svizzero
- Colore: nero e bianco
- Epoca: anni '60