Vi sentite nostalgici? Scoprite i modelli iconici degli anni '90
Ci stiamo immergendo nel mondo degli anni '90. Un periodo che non si può riassumere in un solo stile. Dalle stanze completamente bianche alle cucine colorate in legno biondo: negli anni '90 abbiamo optato per il minimalismo così come per il massimalismo. Lampade a forma di UFO o mobili floreali? Li odiamo o li amiamo. In ogni caso, il design allegro di quell'epoca ci rende felici. Abbiamo evidenziato alcune caratteristiche tipiche degli anni '90.



Il design degli anni 90 ha ormai più di 30 anni, quindi è ufficialmente vintage. Cosa lo definisce? Niente, ed è proprio questa la risposta: il minimalismo in beige e bianco di John Pawson e Jan des Bouvries conviveva con lampade lava, mobili gonfiabili, cromo e plastica lucida, e con divani a fiori in stile country accanto a un tavolo di legno con la gonnellina. Quello che cerco su Whoppah di questo decennio sono gli oggetti che hanno superato la moda: lo spremiagrumi Juicy Salif di Philippe Starck, la libreria Bookworm di Ron Arad e la sedia Juli di Werner Aisslinger. E poi il capitolo olandese, su cui ammetto di essere di parte: Droog Design ha esposto alla Milan Design Week nel 1993 e ci ha regalato l'armadio in legno di Piet Hein Eek, le 85 lamps di Rody Graumans e la knotted chair di Marcel Wanders. Qui sotto trovi gli stili e i pezzi che reggono ancora.
Com'era il design d'interni degli anni 90?
Forse non è passato molto tempo, ma tra il 1990 e oggi sono trascorsi più di 30 anni. Gli anni '90 sono stati segnati dalla fine della Guerra Fredda e dalla riunificazione della Germania. È nato un nuovo stile di vita, che si è manifestato con l'arrivo di nuove tecnologie come i PC domestici, la musica techno e la libertà di sperimentare. Questo si riflette anche nell'architettura e nell'industria del mobile: il design degli anni '90 è un vero e proprio mix di stili diversi. C'è lo stile minimalista, con tanto beige, bianco e linee pulite. Si pensi, ad esempio, agli spazi luminosi e moderni dell'architetto John Pawson e agli interni bianchi del nostro Jan des Bouvries.


Sempre contemporaneo
Oltre alla diversità degli stili d'interni, questo periodo è caratterizzato anche da una moltitudine di design iconici che sono ancora attuali. Basti pensare allo spremiagrumi Juicy Salif di Philippe Starck, alla sedia regolabile Juli di Werner Aisslinger o alla libreria Bookworm di Ron Arad.

Cos'è il design olandese e perché è esploso negli anni 90?
Anche nel nostro piccolo Paese non possiamo dimenticare il design olandese, un termine che ha acquisito grande notorietà all'inizio degli anni '90 con la mostra della Droog Design Foundation alla Settimana del Design di Milano nel 1993. Il design olandese è noto per essere innovativo, sostenibile e divertente. Tra le sue creazioni più note ci sono l'armadio in legno di Piet Hein Eek, le 85 lampade di Rody Graumans e la sedia annodata di Marcel Wanders. Sono creazioni che hanno rubato il cuore degli amanti del design. Fanno parte dell'elenco degli oggetti iconici e faranno per sempre parte del carattere euforico e gioioso degli anni Novanta. E noi ne siamo molto orgogliosi!



